Cultor College


Le arti visive:

La Prospettiva: un punto di vista - 2

di Eli Steenput


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Alcuni esempi ed errori comuni

Ho cercato tra i miei schizzi per trovare esempi tipici di prospettive ed anche alcune realizzazioni da criticare (per questo mi è sembrato meglio utilizzare il mio lavoro).

Naturalmente non avevo creato di proposito dei disegni sbagliati.


La prospettiva del vaso greco

Per illustrare l'utilità di questa "non-prospettiva", ecco qui a fianco una serie di schizzi realizzati per una serie di fumetti, tutti senza alcuna prospettiva.

Se non avessi disegnato alcune delle braccia di scorcio , probabilmente, questi schizzi potevano anche essere stati realizzati da un disegnatore dell'antico Egitto.


Quello qui sotto è un punto di vista frontale e laterale quasi perfetto:


Il disegno sottostante mostra un errore tipico, quello di usare prospettive incoerenti; la valigetta è disegnata con una prospettiva a 2 punti di fuga che pone l'occhio, di chi vede, ad un livello appena sotto il fondo del disegno, ma i personaggi sono disegnati come se fossero visti dalla stessa altezza dei loro occhi.

Il modo più semplice per evitare errori è quello di tralasciare, per quanto possibile, le cose non essenziali.

Permette anche di fare trucchetti come questo che vediamo qui a fianco:


La differenza di dimensioni dei due personaggi qui sotto mostra che si tratta di una vera prospettiva, ma il personaggio sulla destra è disegnato di profilo non falsato. Avrebbe avuto un aspetto migliore se fosse stato disegnato con un po' di distorsione della prospettiva.


La prospettiva, naturalmente, non è tutto.

Nel disegno a fianco, la prospettiva non potrebbe essere più semplice, ma le proporzioni della povera ragazza sono tutte leggermente sballate.
Ma, si sa, ogni artista ha brutte giornate.


Prospettiva della stampa giapponese

Nel disegno seguente è stata usata una prospettiva cavaliera (gli assi sono evidenziati col colore):

Un'altra prospettiva cavaliera, la parte orizzontale (la base delle casse) è stata leggermente angolata per renderla un po' meno ovvia:

Qui a fianco una prospettiva cavaliera capovolta:


Ora una prospettiva isometrica, anche se è un po' difficile da vedere:

Prospettiva vera

Non vi è alcun orizzonte nello spazio.
Fortunatamente due punti di fuga condividono la stessa linea.
Qualcosa di simile al disegno a fianco non è troppo difficile da realizzare a mano libera.

La parte difficile è quando hai bisogno di disegnarlo di nuovo da un'altra angolazione.

Immagino che immagini come questa, se la precisione è veramente importante, possano essere rese in 3D con il software specifico sul computer.

Pensandoci bene, per il disegno a fianco forse sarebbe stato meglio utilizzare una prospettiva isometrica.

Ma la differenza è poi così evidente ?

Prospettive a tre punti come questa possono sembrare
intimidatorie, ma in realtà non sono così difficili.

Anche in questo caso perchè non dovrei utilizzare una prospettiva isometrica?

Qualcosa del genere, con la forte distorsione prospettica dell'anatomia umana, può essere un vero incubo:

Mantenere una certa distanza, come in questa prospettiva ad 1 punto, è molto più facile:

Oppure utilizzare fotografie come riferimento, ma anche questa tecnica pone una serie di problemi.

E' anche possibile utilizzare una fotografia di riferimento ed inserirvi i vostri personaggi, ma poi si deve essere in grado di adeguarli con le prospettive in cui vengono collocati.

A volte è possibile copiare un ambiente completo, ma a meno che non sia una parodia o un omaggio, questo è un modo molto noioso per disegnare:


Ora esaminiamo gli errori:

Nella scena della cabina di guida qui di seguito, le linee blu e verdi sono sovrapposte su linee che avrebbero dovuto convergere su due punti. Le correzioni sono in rosso. Il portello paratia dovrebbe probabilmente essere centrato dietro il pilota, ma non lo è.


Il disegno successivo non è così male, tranne per l'oggetto in primo piano e la forma del portellone. In rosso le correzioni.



Il disegno seguente sembra un "esercizio di prospettiva", ma le linee non convergono, e le verticali non sono verticali. Sarebbe stato meglio utilizzare un righello, non provare a mano libera. Meglio ancora, lasciare fuori tutti i dettagli insignificanti che devono essere messi nella giusta prospettiva, ma non aggiungono nulla al disegno.


Nel disegno precedente c'erano per lo più problemi in cui poche righe erano fuori quadro. Un diverso tipo di errore è quando alcune parti del disegno utilizzano una prospettiva diversa rispetto ad altre parti. Ad esempio, nel disegno qui sotto, la parte superiore (linee verdi) ha un diverso punto di fuga rispetto alla parte inferiore (linee rosse). Sarebbe stato meglio omettere tutti quei dettagli. Almeno questo è un esempio che richiede un punto di vista reale, una vista come questa è impossibile in pseudo-prospettiva:



Quest'altro disegno ha un problema simile, i due personaggi a sinistra sono in prospettiva con il livello degli occhi più o meno sulla linea verde più spessa, la parte destra - invece - è una vista dall'alto con il livello degli occhi sopra la parte superiore del disegno. Di solito si hanno problemi come questo, quando a metà del lavoro si decide di cambiare la prospettiva del disegno, mantenendo però alcune parti già completate.

Quando si scelgono punti di fuga vicini gli uni agli altri, si ottiene una visione distorta stranamente simile a questa qui a fianco:

Simile al problema di cui sopra, la prospettiva dei tre personaggi (linee verdi) non è male, ma lo sfondo (non necessario) non segue lo stesso schema:


Una prospettiva totalmente casuale come quella utilizzata nell'acquerello qui a fianco è solo brutta.

Per essere onesti questi erano schizzi progettuali di personaggi che successivamente ho collegato, disegnando una stanza intorno a loro:



Non è sempre la prospettiva a rappresentare il problema. Nel disegno qui sotto, non c'è nulla di veramente sbagliato con la prospettiva, ma qualcosa non è giusto. I personaggi dovrebbero essere impegnati in una conversazione tra loro, ma quello a sinistra parla con uno spazio vuoto:


Si può deliberatamente tralasciare la prospettiva, e se siete abbastanza chiari in merito, lo spettatore capirà che si sta utilizzando il linguaggio della rappresentazione simbolica. Nella prima foto sotto, la pianta nel vaso è del tutto irrealistica, eppure lo spettatore non è confuso (almeno spero) perché non vi è alcuna informazione che contraddice il resto del disegno.

L'immagine, a destra, lascia la prospettiva per l'immaginazione, omettendo la parte inferiore del monitor, ma non ci sono sufficienti informazioni per valutare il livello degli occhi.

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Consulta anche:
La Prospettiva
Prospettiva: lo strumento geometrico che ha lanciato il Rinascimento


Last modified : Friday - March, 11-2011