Cultor College


La Tecnica Fotografica

Un approccio unico alla
Selezione Tonale

Come rendere facili le selezioni difficoltose

di Charles Cramer



L'Autore:

Charles Cramer fotografa paesaggi da oltre 30 anni. E' un riconosciuto maestro incisore per la sua competenza rara nelle stampe di trasferimento, un'arte fotografica quasi persa, e per la risoluzione che riesce ad ottenere grazie alla sua padronanza dei più recenti processi d'incisione digitale.
Nel 1997, infatti, ha iniziato ad utilizzare Photoshop come una camera oscura digitale, per realizzare l'immagine finale su carta fotografica ad altissima risoluzione con i laser. Anche se lontano dalla camera oscura di trasferimento del colore ad alta intensità, questo nuovo processo consente un incredibile controllo sull'immagine finale, consentendo a Charles Cramer di realizzare i sue stupendi panorami.


Allievo di Ansel Adams, ha insegnato anche nel suo Workshop Gallery.
I suoi famosi paesaggi sono stati pubblicati sui libri del National Geographic e su numerose altre pubblicazioni tra cui "I Paesaggi dei migliori fotografi al mondo", edito da Rotovision.
In questo articolo ci spiega il suo metodo di selezione tonale, una tecnica semplice per migliorare i toni delle fotografie.

Il mio approccio alle selezioni tonali

Ho sviluppato questa tecnica circa tre anni fa, e anche se non si tratta di scienza missilistica, non l'ho ancora vista descritta altrove. In molti casi può rendere molto facili selezioni, che appaiono scoraggianti. (In alcuni casi, però, non funziona).

L'ho definita "selezionetonale", dal momento che è basata sulla capacità di una curva di discriminare tra toni più chiari e più scuri. Sono sicuro che molte persone utilizzino già, in qualche modo, questa tecnica senza rendersene conto.
Per esempio, quando voglio schiarire leggermente un'immagine, normalmente prima (1) "blocco" la parte inferiore della curva, per poi (2) schiarire i toni più leggeri.
Notate che il punto più basso indica il valore di input (uguale a quello di output) che impedisce ai toni più scuri di quel valore di cambiare.

Senza questo punto bloccato, l'immagine schiarita molte volte appare slavata. Questo punto di blocco in sostanza trasforma questa in una piccola "curva a S", determinando così un lieve aumento di contrasto e saturazione.

Ecco un'immagine che illustra questa tecnica nella sua forma più semplice. In un recente viaggio nel Grand Canyon, ho catturato con la mia portatile la scena qui a fianco.

Si tratta di un'immagine contrastata, l'esposizione sulle nuvole retroilluminate ha reso il fiume ed il primo piano abbastanza scuri, anche se alcune parti sono illuminate dal sole.

Per ricreare il senso della luce nell'immagine, voglio quindi alleggerire notevolmente il fiume. Ma, per mantenere l'effetto drammatico, voglio mantenere inalterato il primo piano.

Cliccando sulla foto si apre la stessa immagine in una risoluzione maggiore, in modo che, scaricandola, si possa provare questa tecnica.


Per alleggerire solo il fiume, ho bisogno di creare una maschera per "selezionare" il fiume. Si tratta però di una forma complessa e sarebbe un incubo selezionarla con la bacchetta ("tragica") magica. Notate gli alberi sulla riva, al centro, selezionarli sarebbe un lavoro duro che potrebbe richiedere ore. Inoltre ci sarebbero altre aree problematiche che, in una stampa di grandi dimensioni, mostrerebbero i segni di questa lavorazione.
Più forte è l'illuminazione, tanto più perfetta deve essere la maschera. In questo caso, il fiume e il primo piano sono timbricamente distinti e questa è la chiave che rende questa selezione incredibilmente facile. Quindi perchè non selezionare il fiume e piccole porzioni della riva e, utilizzando la regolazione "Curva", realizzare la differenziazione tra i toni chiari e più scuri?
Consiglio vivamente di scaricare l'immagine qui sopra e provare da soli.


Per selezionare il fiume e un po' di primo piano, consiglio lo strumento "Lazo". In questo caso funziona bene anche una selezione approssimata.

Da notare che ho lasciato abbastanza spazio intorno al fiume. Una delle opzioni dello strumento Lazo è "sfuma" (feather), che dovrebbe essere impostata a zero. Il controllo "Migliora bordo" in CS5 fornisce comandi più intelligenti e una maggiore sfumatura. Per questo esempio, nel controllo "Migliora bordo" portate il cursore "sfumatura" a circa 10-15 (con gli altri cursori a zero).

Ora, con le "formiche in marcia" visibili, create una nuova regolazione delle curve di livello, che consenta la selezione corrente. Con questa curva aperta, se si preme e si trascina il mouse sull'immagine (tenendolo premuto), vedrete scorrere un piccolo cerchio che mostra dove sono collocati i rispettivi toni sulla curva.

Ora il grande segreto: blocchiamo i toni di primo piano in modo che non cambino (basta cliccarci sopra), così poi potremo innalzare i toni chiari del fiume per schiarirli.
Ecco, in basso a destra, la curva che ho usato. Si noti che i primi tre punti sono "bloccati" (l'input è uguale all'output).

Conclusione

Una volta compresa questa tecnica, potrete scoprire tutti i modi semplici ed efficaci per lavorare con le immagini. Probabilmente risparmiando ore di lavoro, evitando la tribolazione di dover creare maschere con bordi complessi ed elaborati.
Ma non si può fare tutto con questo metodo. Infatti richiede una differenza tonale tra il soggetto e lo sfondo. Funziona meglio quando ci sono soggetti illuminati su uno sfondo scuro. Non funziona ugualmente bene se si tenta di alleggerire oggetti scuri su uno sfondo chiaro. Eppure, trovo che questa tecnica possa essere incredibilmente utile.

Dopo aver insegnato questo metodo in diversi seminari, ho visto persone che improvvisamente inseriscono tonnellate di punti su tutte le loro curve. A meno che non si stia facendo una selezione, come descritto qui, per schiarire o scurire i toni scelti, di solito non c'è bisogno di un sacco di punti. Se vogliamo solo schiarire o scurire l'immagine globalmente, una bella curva a flusso libero è quella che probabilmente si desidera. Molti punti portano alla "pointitis", immagini piatte. Bisogna solo fare attenzione alla forma curva risultante, evitando di appiattire la curva con la conseguente compressione tonale.

Nota: i file jpg scaricabili non sono certamente ottimali, ma spero aiutino ugualmente a iniziare a capire questa tecnica.

Quando spostiamo la parte superiore della curva, vogliamo che la parte inferiore si sposti nella direzione opposta (per rimanere "curva"), per questo è necessario posizionare diversi punti per immobilizzare i toni più scuri.
L'unico punto critico è il punto di blocco più alto, detto "pivot" in cui la curva inizia a cambiare. Qui ho scelto il livello 49, che comprende tutti i toni, tranne quelli del primo piano.


Per alleggerire il fiume, poi ho inserito un punto di input a 98 e trascinato la curva a sinistra per ottenere un valore di output di 127 (si può anche inserire manualmente).

Per rendere brillanti le luci speculari del fiume, ho spostato il punto più alto della curva un po' a sinistra. (Questo in realtà taglia alcuni toni, ma sono alte luci speculari).

Se a questo punto chiudete la curva vedrete il miglioramento. Ecco il prima e dopo:

Permettetemi di rivedere la teoria: in questo esempio si poteva sprecare un sacco di tempo nel fare una selezione precisa del fiume. Invece, dal momento che il fiume è timbricamente diverso dal primo piano circostante, è possibile sfruttare tale differenza.

Selezionando il fiume e alcuni dei toni più scuri intorno ad esso, è quindi possibile utilizzare la curva per fare il lavoro di alleggerimento solo del fiume. Si tratta di una scelta "organica", perchè proviene dai toni reali dell'immagine.

La tecnica ha due parti:
*
Una selezione del soggetto, più alcuni toni circostanti.
*
Una curva che consenta di cambiare solo i toni desiderati, bloccando gli altri.

Come detto questa tecnica non funziona in tutte le situazioni, ma è molto efficace quando si vuole alleggerire qualcosa di più chiaro contro toni più scuri. Come in questo esempio successivo.


Esempio Due

Ecco una sezione di un'immagine in cui ho applicato questa tecnica.
L'intera immagine originale mostra un enorme albero morto, con questo piccolo alla sua destra (riprodotto qui a fianco) che è ingannevolmente buio ed ha quindi bisogno di essere notevolmente illuminato, senza però alleggerire lo sfondo.
Per questo dobbiamo selezionarlo.


Fate clic sull'immagine a fianco per vedere la versione più grande, scaricabile con un clic destro (control-clic su Mac) o semplicemente trascinando l'immagine sulla scrivania.

Cliccando sulla foto si apre la stessa immagine in una risoluzione abbastanza alta, in modo che scaricandola si possa provare questa tecnica.

Devo selezionare l'albero con lo strumento "Selezione veloce" o "Bacchetta magica"?
Questi strumenti vi daranno un risultato che difficilmente "ritaglierà" esattamente il soggetto (in particolare un albero come questo).
Il risultato potrebbe funzionare in una piccola stampa, ma l'allargamento mostrerà gli artefatti. Dato che voglio apportare un grande alleggerimento, la maschera deve essere perfetta. Ma chi ha bisogno di una maschera quando l'albero e lo sfondo sono tonalmente distinti? E' radicalmente più semplice selezionare l'albero e parte dello sfondo, utilizzando la curva tonale per la differenziazione.


Per selezionare questo albero e uno po' di sfondo vi consiglio ancora lo strumento "Lazo".
Ecco qui a destra la mia selezione.

Notate che ho lasciato abbastanza spazio intorno all'albero e non ho incluso l'erba in basso (i suoi toni sono leggeri come quel
li dell'albero e, se inclusi, sarebbero ulteriormente schiariti).

Per questo jpeg, usate una sfumatura di 10-15 pixel. Con un nuovo livello di regolazione della curva, verificate - trascinando il mouse - i vari toni dell'immagine. Ora bisogna decidere dove collocare il punto di "pivot", il punto più luminoso di blocco.
La maggior parte dei toni di fondo sono sotto il livello 23, anche se il tronco caduto orizzontale è molto più luminoso. La parte più scura del giovane albero è intorno al livello 29.

Dal momento che vorrei schiarire tutti i toni dell'albero, per ora ho intenzione di ignorare i toni dello sfondo quindi posiziono il punto di perno attorno al livello 24-26. (Può essere utile sperimentare il posizionamento del punto "pivot" sulla curva. Con il punto di pivot selezionato, i tasti freccia sono in grado di muoverlo in su e in giù in modo da poter vedere quale posizionamento risulta migliore). Ecco qui a destra la curva che ho usato.

Ricordate di inserire almeno due punti di blocco. Per alleggerire l'albero, ho poi messo un punto sulla curva intorno al livello 46 e lo tiro verso sinistra. Dal momento che questa curva è molto ripida, vi è anche un grande aumento di saturazione della struttura, che è molto utile.

Se a questo punto chiudete la curva, e fare clic sul bulbo oculare si vedrà il miglioramento. Si noterà anche che l'albero orizzontale e un altro tronco sono stati inglobati nell'effetto: per evitare che la curva di alleggerimento li illumini troppo, li mascheriamo con un piccolo pennello (zero durezza, colore di primo piano nero, 100% di opacità del pennello).

In questo esempio, la curva ha bisogno di un po' di rifiniture sulla maschera. Con un piccolo pennello, tali correzioni sono lisce e non rilevabili. La differenziazione difficile è fatta dalla curva, non dalla maschera. Ancora una volta, consiglio di scaricare il jpeg grande di questa immagine per vedere come funziona bene. Provando si comprende meglio tutto il procedimento.

Ecco l'albero originale, le correzioni che ho fatto alla maschera e il risultato finale:


Esempio tre

Questa è una immagine in bianco-nero della Cathedral Rock a Yosemite, verso il tramonto.


Penso che si potrebbe ottenere un maggior senso di luce nell'immagine se la nube sopra la roccia (a destra) fosse più chiara.

Il cielo va bene, così vorrei alleggerire solo la nube. Inoltre un maggior contrasto nella nuvola porterebbe un ulteriore miglioramento.

Sembra difficoltoso, ma non lo è.
Per prima cosa selezioniamo la nuvola con una parte di cielo e della roccia.

Cliccando sulla foto si apre la stessa immagine in una risoluzione abbastanza alta, in modo che scaricandola si possa provare questa tecnica.

Usiamo "Refine Edges" (Rifinire i bordi) con sfumatura di circa 15 pixel. Qui a fianco vediamo la mia selezione e la curva. Si noti che ho bloccato qualche punto in più in questa curva. Dal momento che il cielo va bene e non voglio modificalo, più punti di blocco riducono eventuali piccoli rigonfiamenti curvi tra i punti. Ho usato 150 come punto di blocco per la parte più brillante del cielo. Da quel punto, la curva si innalza ripida verso l'alto, questo illuminerà incrementando il contrasto, separando i toni della nuvola.

Ecco qui sotto il prima e dopo: il cielo e la roccia non sono cambiati, le nuvole sono più chiare e contrastate.

Un metodo alternativo per alleggerire la nube sarebbe stato duplicare il livello fondendolo con "luce morbida" o "overlay".
Ma questo non farebbe aumentare il contrasto della nube. In più si dovrebbe essere molto attenti a non modificare le altre parti del cielo, con gli aloni che ne derivano.

Cercare di selezionare solo gli sbuffi delle nuvole e niente altro è molto difficile. Con il mio metodo, selezionate cielo, nuvole e parte della roccia e lasciate che la curva faccia il resto del lavoro. Provate a casa!

Esempio quattro

Un paio di inverni fa, mi è capitato di essere nella Yosemite Valley vicino a El Capitan quando il sole è salito sul margine del canyon, illuminando questi alberi di quercia per la prima volta nella giornata.
Gli alberi erano umidi ed hanno iniziato ad emettere vapore retroilluminato.



Purtroppo lo scatto non ha soddisfatto il mio entusiasmo per il vapore, perchè ha reso più simile a un grigio medio ciò che volevo brillante.
Ho capito che avevo bisogno di alleggerire solo il vapore, ma come si fa a selezionare il vapore?
Dal momento che il vapore è la componente più leggera in questa immagine, ho provato ad usare una "selezione tonale" per fare ciò che volevo.
Ecco, qui sotto, la mia selezione fatta col "Lazo".

Cliccando sulla foto si apre la stessa immagine in una risoluzione abbastanza alta, in modo che scaricandola si possa provare questa tecnica.

Utilizziamo il controllo "Rifinire i bordi" con circa 15 pixel di sfumatura, quindi creiamo un nuovo livello di regolazione curve con punti come indicato sopra. Questa curva molto ripida aumenterà la saturazione nella zona prescelta, risultato che non vogliamo in questa immagine. Così cambiamo il metodo di fusione della curva da modalità "Normale" a "Luminosità" per prevenire eventuali cambiamenti di colore, ma consentendo le modifiche alla luminosità.

Ho scelto 76 come il punto più luminoso da bloccare, in quanto è la parte più luminosa del tronco dell'albero sulla sinistra. (Parti di questo albero hanno una lettura più luminosa, ma è dovuta al vapore sull'albero). Bisogna ricordarsi di bloccare anche un punto più in basso. Inserite un punto a circa 115, e tirare verso sinistra (l'ho spostato in output a 148)).
Se a questo punto chiudete la curva e fate clic sul bulbo oculare , vedrete che ci sono alcune sezioni molto piccole di neve, sulla parete sinistra del canyon, che si sono alleggerite. Ho utilizzato un pennello piccolo, usando il nero, per tenerle fuori dalla mascheratura. Ecco qui sotto la maschera della curva e il risultato finale.

Non posso davvero pensare a un qualsiasi altro metodo che dia risultati così naturali.
Nel mio file master a 500 MB di scansione, questa tecnica realizza una "maschera" impeccabile, senza artefatti.


Immaginate di provare a selezionare tutti i rami degli alberi retroilluminati usando la bacchetta magica, un vero incubo!

Per perfezionare ulteriormente questa immagine, trovo un po' fastidiosa la parte superiore del canyon a sinistra, dove la neve in lontananza con la sua macchia di luce, crea distrazione dall'immagine centrale.
Quindi vorrei scurire leggermente solo la neve. Ma devo sprecare un'ora per selezionare solo la neve?
Scommetto che ora vi rendete già conto di quanto questo sarà facile! La neve è circondata dalla parete del canyon molto più scura.

Se selezioniamo la neve e parte del suo contorno, possiamo usare una selezione tonale per fare il lavoro.

Ecco la selezione "Lazo" e la curva che ho usato per scurire la neve.

Questo fa proprio quello che voglio. Ma, se si tenta di oscurare troppo la neve, avremo problemi, perchè la curva inizia ad appiattirsi e i dettagli verranno compressi nella neve.

Un oscuramento lieve, come fatto sopra, va bene. Ma se si va oltre si finisce in quella che io chiamo "la stitichezza tonale"!

Se i punti inferiori non sono stati bloccati, la curva dovrebbe scorrere più liberamente e naturalmente. Ma qui abbiamo un improvviso cambiamento da una curva normale ad una curva molto più piatta, dai toni normali a toni molto compressi.

Basta quindi essere consapevoli delle forme della curva ed evitare che si creino delle zone piatte.


Esempio Cinque

Ecco un ultimo esempio che illustra l'oscuramento di alcuni toni. Questa è una sezione di un'immagine più grande, con un meraviglioso cedro nella nebbia. I rami nella parte superiore dell'immagine sembravano un po' troppo chiari per cui, quando ho stampato questa immagine digitalmente, anni fa, ho oscurato questi rami manualmente con la curva tonale.
Questa tecnica risulta migliore e molto più facile.

Ho selezionato i rami come illustrato di seguito, facendo attenzione a non includere nessuna parte del grande albero nella selezione. Quindi ho modificato la curva bloccando i toni della nebbia, ma scurendo i toni dei rami.

Un altro jpeg di grandi dimensioni che è possibile scaricare per provare a casa!
Si tratta di un miglioramento sottile, ma dal risultato potente.

Qui a fianco vedete una parte di questa sezione ingrandita, che mostra il prima e il dopo.


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Last modified: April 18th, 2016