Critica qualitativa dell'immagine

Cultor College


Critica qualitativa dell'immagine

di Matt Brandon


L'Autore:

Matt Brandon ha iniziato a
scattare fotografie da quando aveva 10 anni. Ora, 40 anni dopo, collabora con le Organizzazioni Non Governative per raccontare le loro storie e per addestrarne il personale. Ben noto come fotografo e istruttore internazionale, con i suoi servizi ha coperto soprattutto l'Asia, dove si è stabilito, in Malesia, da ormai 15 anni. Ha scritto due libri di grande successo: Catchlight e Kashmir, the Mistery e ha creato il sito "the digital trekker".


In questo articolo Matt spiega come si valuta criticamente, e tecnicamente, una fotografia.


Recentemente c'è stato un gran parlare riguardo alla crescita.
Una delle componenti del nostro miglioramento come fotografi è valutare i settori in cui siamo cresciuti di meno. Spesso siamo ciechi a queste aree e ci vuole qualcun altro che ci faccia notare le nostre mancanze o i difetti.
Questo può essere ottenuto con la critica qualitativa di un'immagine.

Come si fa a sapere che si sta ricevendo una
critica costruttiva? Certamente qualcuno che dica che la tua foto è bella e gli piace, non ti sta rendendo un buon servizio.
Anche il contrario sarebbe inutile. Qualcuno
che dicesse semplicemente che la tua immagine non gli piace non è un buon riferimento. Quindi, cos'è che rende costruttiva una critica?


In una certa misura ogni critica è soggettiva, quindi la premessa è di cercare di non esprimersi in termini assoluti.
La critica ad un'immagine può essere riassunta nella sua forma più semplice: per prima cosa si devono individuare gli attributi di una buona foto. Ma cos'è che che rende "forte" una foto?
Ecco una lista molto breve, magari incompleta, di alcuni di questi attributi.

Composizione - Ci sono linee forti nell'immagine che portano l'occhio dello spettatore sul soggetto o in giro per l'inquadratura?
L'immagine è composta in modo che il soggetto non sia statico e l'occhio non si fermi?
Ci sono forti elementi grafici in gioco?
Ci sono un primo piano e uno sfondo interessanti?

E' stata usata l
a regola dei terzi per far emergere o sottolineare la dinamica visiva dell'immagine?
Vi è la consapevolezza o l'utilizzo di "peso visivo" all'interno dell'immagine? C'è equilibrio o squilibrio?

Luce - la fotografia è illuminata bene?
Con quale tipo di luce: dura, resistente, morbida, piatta, ecc ...? E' un'immagine Low Key o High Key ?
Il fotografo ha ottenuto l'angolazione giusta per assicurare la luce migliore ?
E' stata utilizzata solo la luce naturale?
Come è stata usata l'illuminazione?
Com'è l'esposizione?
L'immagine è esposta sulle luci o sulle ombre?

Bilanciamento - gli elementi dell'immagine sono in equilibrio?
C'è bilanciamento visivo?
Come è stato raggiunto?

C'è squilibrio nell'immagine? Se sì, perchè?

Movimento - C'è movimento visivo?
Gli occhi si spostano nell'immagine?
Vi è movimento implicito all'interno della struttura?
Come è stato realizzato
Il movimento è interrotto o sfocato?
Che velocità dell'otturatore pensi sia stata usata per ottenere questo effetto?
Questo movimento aggiunge qualcosa alla storia dell'immagine?

Emozione - Quando si guarda questa immagine, evoca emozione o sentimento? Come mai?
L'emozione è stata creata dal fotografo?
Come ha fatto ad ottenere questa angolazione e questo posizionamento dei soggetti?
Che emozione comunica il soggetto?
Il fotografo è riuscito a catturarla pienamente o magari ha scattato troppo presto?

Momento - La fotografia cattura il "momento decisivo " o come già detto, il fotografo ha perso l'attimo chiave?
Che cosa comunica questo momento chiave?

Voce / Comunicazione - Ultimamente è molto popolare definirci "narratori visivi", ma l'immagine dice davvero qualcosa?
C'è anche un soggetto nell'immagine?
Qual è la storia?
Conflitto, rabbia, amore, odio, gioia, solitudine, lotta, o innocenza?
Quali aggettivi vengono in mente quando si visualizza questa immagine?

Tecnica di esecuzione - Com'è stata eseguita la foto?
E' sottoesposta o sovraesposta?
C'è vibrazione della fotocamera o scarsa lavorazione?

La profondità di campo e la velocità di scatto sono state utilizzate in modo corretto?


Ci sono molte altre cose che si potrebbero aggiungere a questa lista. Per ragioni di brevità, però, ho cercato di mantenerla limitata ma sufficientemente ampia da soddisfare il nostro intento.

Ora usate questa lista e chiedetevi: "Ma l'immagine ha queste caratteristiche e in che misura?"
"Il fotografo l'ha realizzata per abilità o solo con un colpo di fortuna?"
Nel porci queste domande possiamo avere semplici risposte, un "sì" o un "no", però non dobbiamo fermarci qui. Dobbiamo sempre far seguire a queste risposte un "perchè" o un "come".
Il punto centrale di questo esercizio è la crescita, giusto?
Quindi un "Sì, la fotografia è illuminata bene" o "No, non si muove" non ci aiuta.

Lo scopo è approfondire, scavare e scoprire il perchè ogni elemento funziona oppure no.
Quindi, se l'immagine ha buoni elementi compositivi bisogna chiederci quali sono.
Perchè funzionano? Cosa portano all'immagine?
L'idea quindi è di esaminare a fondo tutti questi elementi.
Quando si pensa di aver esplorato ogni elemento, si passa al successivo ponendosi lo stesso tipo di domande.


Decostruzione dell'immagine

Un'altra tecnica da provare è la decostruzione dell'immagine. E' un sistema che abbiamo utilizzato in passato nei workshop e penso che ogni partecipante l'abbia trovato utile. Magari non sarà così facile farlo con le proprie immagini, ma può essere di grande aiuto in un gruppo o quando si guarda il lavoro di qualcun altro.

Bisogna guardare l'immagine e chiedersi come ha fatto il fotografo a realizzarla?

Cercate di immaginare tutti i suoi dati EXIF (EXIF sta per i EXchangeable Image File Format e comprende tutte le informazioni relative all'immagine: ISO, l'apertura, velocità dell'otturatore, la lunghezza focale dell'obiettivo ecc., tutti i dati che hanno prodotto la vostra fotografia).

In altre parole, guardate l'immagine e vedete se si può dire quale apertura e velocità dell'otturatore siano stati utilizzati? Quale obiettivo, con che lunghezza focale ecc ...?
Quando si crea un'immagine, tutte queste impostazioni sono le scelte che opera un fotografo per comunicare la sua visione.


Se fate questo esercizio per un certo numero di volte, si inizierà a capire come e perchè ogni impostazione e ogni scelta di lenti comunichino in modo diverso e quindi potrete prendere le decisioni giuste per la prossima volta che vorrete creare un'immagine.

Questo articolo non vuole certo essere un trattato completo sulla critica dell'immagine.
Vuole solo servire come un buon punto di partenza.
Guardatevi intorno e consultate quei siti dove vengono analizzate e criticate le immagini, ma soprattutto inducete altri a esaminare e criticare le vostre immagini. .
Ma non basta accontentarsi di un:
"Ah, questa sì che è una bella immagine!"



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Last modified: April 07-2016