Come esaltare i dettagli nelle fotografie

Cultor College


Come esaltare i dettagli nelle fotografie

di David Peterson


L'Autore:

David Peterson è un noto fotografo australiano.
Il suo motto è "Aiutare il mondo a realizzare foto migliori" e per insegnare le tecniche di quest'arte ha scritto quattro libri e, dal 2005, gestisce un sito web specializzato.




 

Nitidezza, chiarezza, anche un certo tipo di granulosità, sembrano essere il segno distintivo dei professionisti della fotografia. Il dettaglio non è solo il risultato dell'utilizzo di una buona fotocamera (anche se aiuta), proviene da una fondamentale comprensione del modo in cui la fotocamera opera.
Quando si impara a tirare fuori i dettagli più importanti dai vostri soggetti, avrete fatto un grande passo avanti
verso la produzione di immagini in grado di resistere alla prova del tempo.


Devo ammettere che mi riesce difficile scrivere un tutorial solo sui dettagli. Buona parte della capacità di far risaltare i dettagli nelle fotografie richiede soprattutto esperienza.
Se non si imposta correttamente l'esposizione, il fuoco e il bilanciamento del bianco, le foto inizieranno a perdere quei dettagli che le rendono davvero impattanti.
Non si fanno grandi foto cercando di aggiungere più particolari in post produzione, riuscire invece a catturare subito i dettagli, come la pelle della rana nella foto qui sopra, è un sintomo di successo.


La freschezza dipende dall'illuminazione e dall'esposizione

A questo punto, probabilmente avrete sperimentato gli aspetti positivi e negativi dell'esposizione.
Ogni volta che si lascia entrare troppa luce, le foto di solito diventano così brillanti da cancellare tutti i dettagli. Lo stesso accade quando si sottrae luce. Non appena la foto diventa più scura, le zone più dettagliate cominciano a fondersi tra loro.


Impostare una perfetta esposizione è estremamente importante quando si tratta di catturare i dettagli. Per fare questo, è necessario essere disposti ad imparare l'utilizzo delle funzioni non automatiche offerte dalla vostra fotocamera. Ciò significa imparare quali aperture e velocità lavorano meglio per determinati tipi di fotografie. Significa anche prendersi il tempo per sperimentare, con variazioni leggermente sovraesposte e sottoesposte di ogni scatto.

Continuo a tornare su questo punto perchè è molto importante. L'esposimetro della fotocamera non è perfetto. Calcola attraverso la lente e non sempre "sa" che cosa si sta cercando di catturare.
Ecco perchè è necessario creare versioni più chiare e più scure per ogni nuovo angolo della composizione a cui si sta lavorando. In questo modo, quando si esaminano tutte le foto scattate, è possibile selezionare quelle che automaticamente mostrano più dettagli.
Questa tecnica si chiama bracketing.




Dove state mettendo a fuoco?

Alcune parti della foto sono piene di dettagli. Altre non lo sono. Gli occhi della rana nella foto sopra sono troppo lisci per mostrare dettagli, quindi sarà necessario mettere a fuoco sulla sua pelle.
La maggior parte dei fotografi dilettanti non sa che è possibile mettere a fuoco su una parte del soggetto, ricomporre l'inquadratura, e poi scattare in un secondo momento. Quando si inizia con questa semplice tecnica ("Metti a fuoco e ricomponi"), ne vedrete immediatamente i risultati.


Ma ecco un altro modo che consente di scattare foto multiple dello stesso oggetto, senza bisogno di spostare e ricomporre ogni volta.

Anzitutto è necessario individuare la parte del soggetto che contiene più dettagli. Quindi, cambiare la modalità dell'obiettivo sulla messa a fuoco automatica. Tenere premuto per metà il pulsante dell'otturatore concentrandovi sulla parte più dettagliata ed intricata del soggetto che state fotografando. Sulla maggior parte delle fotocamere reflex digitali, vedrete nel mirino un segnale che indica dove viene effettuata la messa a fuoco.

Una volta che avete focalizzato il vostro obiettivo, tornate alla modalità manuale e inquadrate nel modo che preferite. Se ad esempio dovete fotografare la rana vista sopra, probabilmente sposterete la camera verso il basso per ottenere la testa della rana più vicina al terzo superiore dell'inquadratura. Ora tutto ciò che dovete fare è scattare la foto.
Supponendo che le impostazioni dell'esposizione siano giuste, la parte della foto con il maggior dettaglio sarà ancora più nitida.




Considerate l'impostazione dell'apertura

Il valore dell'apertura determina quanta parte della fotografia sarà a fuoco. Tanto più alto sarà questo valore, tanto maggiore sarà la parte a fuoco (profondità di campo). Scegliendo invece un diaframma basso, la parte a fuoco sarà minore. Questa è una cosa fondamentale da tenere a mente quando si sta cercando di produrre un'immagine con molti dettagli.

Si può solo aumentare l'apertura fino ad un certo punto, prima che incida sul resto della foto. Se si sta tentando di mascherare alcuni dettagli sullo sfondo (mantenendo il dettaglio in primo piano), si potrebbe incorrere in alcuni problemi quando si sceglie un valore di diaframma che è troppo grande per lo scopo della vostra fotografia. Questo è qualcosa che deve sempre essere sperimentato, soprattutto quando si vede che, non si stanno evidenziando abbastanza i dettagli.
E' interessante notare che la persona che ha fotografato la rana vista sopra probabilmente ha dovuto aumentare il valore dell'apertura al fine di superare la profondità ridotta del campo che si ottiene con un obiettivo macro.
Altrimenti, probabilmente, solo l'occhio frontale sarebbe stato a fuoco.
La foto a fianco è un esempio: solo gli stami sono a fuoco mentre il resto del fiore è sfocato, anche se la distanza tra le due parti non è molto grande.
Inoltre c'è un'altra cosa da considerare. Ogni lente è un po' diversa: conoscerete le impostazioni ideali solo provando con le varie impostazioni in manuale.



Last modified: January 2018