I segreti del bianco-nero: Impariamo a vedere e a scattare in modo diverso per ottenere migliori immagini in bianco e nero

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I segreti del bianco-nero:

Impariamo a vedere e a scattare in modo diverso
per ottenere migliori immagini in bianco e nero

di Rob Sheppard


L'Autore:

Rob Sheppard è un fotografo naturalista. Attualmente sta lavorando nel chaparral della California del sud, uno degli ecosistemi più selvaggi e meno fotografati negli Stati Uniti.
Rob, redattore del prestigiosa rivista "Outdoor Photographer Magazine", è autore di oltre 30 libri sull'argomento. I suoi testi sono una guida completa alla fotografia digitale e comprendono anche la post-produzione con Photoshop e Lightroom. Organizza workshop in tutti gli Stati Uniti e gestisce due siti web che, naturalmente, trattano di fotografia.

In questo articolo spiega come realizzare foto migliori in bianco e nero.




Negli ultimi anni la fotografia in bianco e nero ha guadagnato nuova attenzione ed apprezzamento.
I produttori di software stanno offrendo sempre più strumenti in grado di effettuare ottime conversioni in bianco e nero, mentre anche la maggior parte delle stampanti soddisfa le esigenze specifiche di stampa in bianco e nero con inchiostri ed impostazioni speciali.

Ecco alcuni suggerimenti per aiutarvi a creare ottime immagini in bianco e nero (b/n).


Scattare in bianco e nero

Il bianco e nero è così diverso che a volte si deve dimenticare ciò che si sa della fotografia a colori.
Non si tratta semplicemente di cambiare l'impostazione della fotocamera al b/n oppure di rimuovere il colore con Photoshop. Quando si desidera il meglio in b/n, è necessario iniziare a pensare in b/n (questo vale anche per la scelta delle immagini per la conversione dal colore).

Qui ci sono alcune cose da considerare quando si scatta:

1. Valutate i toni e le loro differenze, non il colore. Trovare differenze nette nella luminosità dei toni è davvero fondamentale per le immagini in b/n.
2. Dimenticate il colore.
3. Basate la composizione sulle differenze tonali. I contrasti tra toni definiranno e struttureranno la composizione.
4. Ignorate il colore.
5. Lavorate con una luce drammatica. Troppo spesso la luce opaca fa sembrare "fangose" le immagini in b/n.
6. Ho già detto che il colore può facilmente distrarre quando si lavora con il nero e nero?
7. Provate obliquamente. Se vi spostate di lato, avrete meno dettagli e più toni distinti diventeranno neri, bianchi o grigi.
8. Evitate le grandi aree bianche vuote. Questo è particolarmente un problema con il cielo: bianco vuoto può distrarre dalle tonalità piacevoli del resto della foto.
9. Siate cauti con le ampie aree di nero puro. Spesso è possibile realizzare una foto drammatica, con tanto nero, tuttavia, queste aree possono risultare visivamente "morte" per lo spettatore.
10. E, naturalmente, dimenticare il colore. Lo so, può sembrare che io abbia insistito troppo con questa storia del colore, ma è così facile essere distratti dal colore e dimenticare che lo spettatore della vostra immagine in b/n non avrà alcun riferimento circa i colori originali della scena.

Come arrivare al bianco-nero

Ci sono due ottimi modi per realizzare fotografie in
b/n: scattare in bianco e nero direttamente o convertire da un'immagine a colori, in post produzione. Vediamone pregi e difetti.

Ecco le motivazioni per scattare direttamente in
b/n dalla fotocamera:

1. Vedete quello che si ottiene.
Se non hai molta esperienza di bianco e nero, ci sono grandi vantaggi per la ripresa diretta dalla fotocamera, perchè si può esaminare e rivedere quello che hai scattato immediatamente sullo schermo LCD.
2. L'esperienza è più diretta.
Quando si scatta direttamente in b/n, si inizia a lavorare in uno spazio creativo che non è lo stesso di quello delle riprese a colori. Si tratta sicuramente di una diversa sfida alla nostra creatività ed esperienza.
3. E' possibile regolare gli effetti dei filtri.
Utilizzando i filtri interni della fotocamera, o utilizzando filtri esterni specifici per le riprese in bianco e nero, è possibile vedere immediatamente come le tonalità possano essere modificate e adattate alla nostra scena.
4. L'immagine è più vicina a quella definitiva.
Quando si scatta in bianco e nero, non si deve fare nessuna conversione dal colore.
5. RAW + bianco e nero JPEG offre più flessibilità.
Quando la fotocamera è impostata per lavorare in bianco e nero, si è bloccati nel formato JPEG. I file RAW, infatti, non sono convertiti in bianco e nero. Scegliete quindi la modalità di scatto RAW + JPEG che offre il meglio di entrambi i formati.




Ecco, invece, le motivazioni per scattare a colori per poi convertire in b/n:

1. Non si è bloccati su una sola immagine in bianco e nero. Questo è un grande svantaggio delle riprese dirette in b/n. Infatti non si può effettuare l'operazione inversa (dal b/n al colore) nè modificare l'interpretazione tonale della scena.
2. Filtrare dopo lo scatto. I filtri influenzano fortemente il contrasto in b/n. E' possibile filtrare l'immagine a colori nel computer per tradurre la scena nei toni preferiti di b/n.
3. Filtrazioni Interattive. Con la camera oscura digitale, è possibile provare diversi effetti filtro sulla stessa scena e vedere subito in che modo modificarli.
4. Filtrazioni totalmente variabili. Nel computer è possibile ottimizzare i colori del filtro per regolare in modo sottile i grigi in un'immagine in b/n.
5. Filtrazioni multiple separate. Con il computer, è possibile utilizzare più filtri sulla stessa inquadratura, il che non è possibile con le riprese effettuate direttamente in b/n.



Tradurre il colore in bianco e nero

Si possono facilmente convertire o tradurre le immagini a colori in b/n nella camera oscura digitale con un programma di elaborazione delle immagini (Lightroom, Aperture o altri: consulta il confronto tra 5 Editor d'immagni più importanti).

Tradurre è esattamente la parola giusta per spiegare questa operazione. E' necessario essere in grado di rendere le sfumature di grigio in manira tale che rendano bene l'effetto dei colori originali. Proprio come le traduzioni in una lingua possono essere buone o cattive, così avviene anche per quelle dal colore al b/n.

In generale non posso raccomandare solo i semplici comandi "scala di grigi" o "desaturare".
Questi sono modi rapidi e facile da usare con le immagini che non hanno bisogno di molti adeguamenti, ma su molte foto possono tendere a far apparire l'immagine troppo grigia senza sufficiente contrasto.

La scala di grigi scarta tutte le informazioni sul colore e toglie saturazione da un'immagine in bianco e nero in uno spazio a colori.

Qui ci sono alcuni modi per attuare la traduzione dal colore al b/n, non un elenco completo, ma una lista di programmi con cui ho ottenuto ottimi risultati:

1. Photoshop
Photoshop include un'eccellente conversione in bianco e nero sotto Immagine> Regolazioni> Bianco e Nero, ma vi consiglio di fare quest'operazione come un livello di regolazione, per avere un controllo maggiore. La parte agevole sta nella possibilità di aprire la foto e lavorarla subito.
E' possibile spostare il cursore sull'immagine, cliccare, e Photoshop trova automaticamente il giusto adattamento ad un grigio. Poi si sposta il cursore a destra o a sinistra per rendere il tono più chiaro o più scuro.


I pannelli di Photoshop per le modifiche in b/n e dei livelli.
2. Lightroom
Nel suo modulo "Sviluppo", Lightroom ha un controllo analogo a quello di Photoshop, per la regolazione in bianco-nero.

Una caratteristica notevole di Lightroom è quella di poter creare copie virtuali dove si possono fare tutte le conversione in bianco e nero, mantenendo salva la versione a colori.
I pannelli di Lightroom per le modifiche in b/n.

3. Photoshop Elements
Elements è una conversione semplificata in bianco e nero che funziona, ma può essere meglio usare il plug-in suggerito qui di seguito.


4. Nik Silver Efex Software
Se siete seriamente intenzionati a lavorare in bianco e nero, allora vi consiglio di collaudare questo plug-in della Nik Software. Funziona come plug-in sia per Photoshop che per Lightroom ed Aperture.
Si tratta di uno dei programmi più avanzati e versatili in bianco e nero che io abbia mai usato.

La schermata per la conversione in b/n di Silver Efex Pro.

5. Nik Software Color Efex
Questo plug-in offre diversi eccelleti strumenti di conversione. E' disponibile nella collezione Color Efex Pro completa. Ha quasi tutte le caratteristiche di Silver Efex (anche se non tutta la gamma e la facilità dei controlli) insieme a un altro cospicuo gruppo di regolazioni di colore ben progettate.

La schermata per la conversione in b/n di Nick Software Color Efex

6. Selezioni
L'utilizzo di selezioni (o maschere di livello) può davvero impostare le regolazioni in nero-bianco di parti dell'immagine. Ad esempio, è possibile utilizzare i settaggi di una parte della foto per correggerne altre. Questo è impossibile quando si scatta direttamente in b/n.

7. Scala di grigi contro RGB
Un'immagine salvata in scala di grigi è una foto senza colori tranne il nero, bianco e grigio.
Si tratta di un file più piccolo di un'immagine a colori.
Avere una foto in bianco e nero in RGB, tuttavia, consente di dare colore o tono all'immagine con un effetto seppia o un tono freddo al selenio.


Last modified: Wednesday,
March 09-2011