Cultor College

 

 

 

 

 

 

L'autore: Christopher O'Donnell

Christopher O'Donnell

è un fotografo professionista, specializzato in paesaggi, che vive e lavora nel Maine, USA.
"Attraverso il mio lavoro, mi piace mostrare nuovi punti di vista, per me i paesaggi sono uno spettacolo di bellezza, emozione e serenità.
Ci sono innumerevoli scene affascinanti in mezzo a noi, che spesso rimangono
nascoste, il mio obiettivo è quello di proporle all'attenzione del mondo
così che la gente possa condividere le meraviglie che ho visto.
Dopo il college, sono tornato alla costa del Maine per coltivare il mio amore per la fotografia di paesaggi.
Il Maine è uno dei pochi stati quasi immune dall'interferenza umana,questo rende il suo paesaggio perfetto.
Il mio lavoro cambia come le stagioni del New England, presenta sempre l'opportunità di creare qualcosa di surreale ed unico".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

screen check

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo articolo e le immagini relative non possono essere copiate o riprodotte, senza il permesso del titolare del copyright.
'This article and associated images may not be copied or reproduced elsewhere without the copyright holders permission'.
Copyright2011-12
Christopher O'Donnell photography



7 consigli per realizzare
splendidi paesaggi costieri

di Christopher O'Donnell

 

Vi state recando in qualche località costiera che propone paesaggi mozzafiato? Allora questi 7 consigli potranno risultare utili per affrontare al meglio la vostra prossima avventura fotografica sulla spiaggia:

1. Provate diverse prospettive - Non è esattamente un consiglio molto originale, perché è una regola generale della fotografia, ma funziona così bene quando si fotografano paesaggi costieri che deve essere menzionato. Una foto semplice scattata a livello degli occhi, ad esempio, può essere trasformata in qualcosa di veramente unico abbassando un po' il punto di vista.

Photo by jonmartin

In questa immagine, la prospettiva bassa fornisce una vista diversa delle rocce, da un angolo ottenibile solo abbassandosi, questo crea una forte componente in primo piano con una trama accentuata e particolare.

2. Utilizzate obiettivi grandangolari - Al fine di ottenere una prospettiva bassa, come nell'immagine sopra, è necessario un grandangolo. E' molto utile quando ci si trova in un ambiente in cui è difficile cogliere tutti gli elementi nel vostro campo visivo, ad esempio tutta la spiaggia o, come nell'immagine sopra, sia le rocce in basso che il ponte. Un grandangolo funziona particolarmente bene per gli scatti con acqua in movimento lungo la sabbia o tra le rocce.

3. Seguite la Luce - Quando si fotografano scene costiere, concentratevi sulla luce e su come può cambiare la vostra immagine. Albe e tramonti, sulla linea dell'orizzonte, proporranno colori splendidi, ma questo può anche essere una distrazione, dal momento che la luce può riflettersi sulle onde, creando aree sovraesposte. Indipendentemente dalla vostra volontà questo potrebbe condizionare la vostra foto.

Photo by Christopher O'Donnell

In questa immagine, i riflessi nell'acqua non distraggono troppo dal resto dell'immagine, anzi riempirono un primo piano altrimenti poco interessante, ma questo potrebbe non essere lo stesso per ogni composizione.

Si noti, inoltre, che è possibile fotografare le scene costiere anche con il sole alle spalle. Come avviene per chi vive sulla costa orientale degli Stati Uniti, dove il sole sorge sull'orizzonte dell'oceano, ma consente anche di catturare una luce splendida, con il sole al tramonto (avendolo alle spalle).
E' una buona idea esplorare la propria posizione prima di scattare, per scoprire quanto tempo quel determinato paesaggio permetterà una immagine frontale luminosa (per esempio, se c'è una grande collina dietro di voi potrebbe oscurare il sole anche un'ora prima del tramonto).

Quando si fotografa sotto il sole, le aperture ampie ammorbidiscono ed allargano, mentre un diaframma più piccolo da (f/11 in poi) vi darà quel bel sole con i raggi a forma di stella (come si vede qui sotto).


Inoltre, durante le ore migliori, il sole è ad un angolo che illuminerà le velature dell'atmosfera, creando - se le condizioni atmosferiche lo permettono - una specie di nebbia dorata.

Photo by Stephen Murphy

4. Lunghe esposizioni - Poiché l'acqua è un soggetto in movimento, usare una lunga esposizione può creare splendide immagini che mostrano il flusso del mare.
Quando si fotografa acqua in movimento ci sono due tipi di esposizione lunga, che realizzano rispettivamente:
- le foto che hanno un movimento esagerato,
- le foto che sembrano essere una lastra di ghiaccio trasparente.


In questa prima immagine, si può vedere che la marea ritirandosi ha creato queste grandi linee in acqua.
Si trattava di una esposizione di 3 secondi, un tempo di posa tipico per questo tipo di effetto (1-3 secondi): più lungo avrebbe mosso troppo le linee e qualsiasi velocità più breve non sarebbe stata efficace.

Quando si cerca di catturare il movimento delle maree, cercate di fotografare la marea in uscita, quando il mare si ritira e crea queste linee particolari.

L'altra opzione per lunghe esposizioni è di avere un tempo di posa assurdamente lungo (fino a 400 secondi o oltre) utilizzando uno o più filtri ND400. Questo vi permetterà di rendere anche le acque mosse come una superficie piatta e liscia, il che serve a realizzare grandi foto in bianco e nero.
Le nuvole in movimento, che appaiono sfocate, sono un valore aggiunto a questo metodo.

Photo by Garry

5. Cose da sapere quando si fotografano le onde - Se si va sulla costa a fotografare le onde, bisogna sempre iniziare gli scatti pochi secondi prima che le onde si infrangano, utilizzando lo scatto continuo.
Le foto più interessanti potrebbero essere quelle immediatamente precedenti alla rottura delle onde.

Se siete in una posizione poco protetta (cioè dove l'acqua vi può raggiungere), prendere le dovute precauzioni per la vostra attrezzatura, specialmente quando si fotografano le onde vicino allla spiaggia. La marea è imprevedibile, proprio quando si pensa di sapere fin dove arriverà l'acqua, un'onda anomala potrà far grossi danni a tutta l'attrezzatura. Molti fotografi hanno perso la loro camera, obiettivo e magari anche le chiavi della macchina per colpa di un'onda che semplicemente "è venuta fuori dal nulla".

Al contrario, calcolate fin dove pensate che possa arrivare un'onda, poi aggiungeteci almeno 6 metri. È anche possibile tenere la vostra borsa fotografica sulla schiena, o metterla in alto su una roccia. In ogni caso qualunque cosa si faccia, non lasciate la borsa sulla sabbia e non lasciate mai la fotocamera su un treppiede incustodito. Un'onda può facilmente buttare tutto a terra, bisogna essere sempre pronti a raccattare e portare in salvo velocemente il tutto.

6. Foto notturne - Non sottovalutate la possibilità di fotografare una scena costiera durante la notte. Lunghe esposizioni in una sera chiara possono realizzare immagini con stelle mozzafiato, movimento delle nuvole e un unico tenue bagliore della luna che si riflette sull'acqua.

7. Conoscere la posizione - penso che il miglior consiglio che possa dare ad ogni fotografo, in cerca di immagini della costa, è di conoscere bene la location dove si appresta a lavorare. Se si opera in uno spazio che non si conosce, prima bisogna esplorarlo, prendendo nota di eventuali formazioni rocciose interessanti, scorci della spiaggia, o caratteristiche di rilievo all'orizzonte (come una penisola o un faro in lontananza).

Questo permetterà non solo di pianificare dove scattare le vostre foto, ma anche avere un'idea della qualità e della quantità della luce. Stiamo per affrontare un'alba o un tramonto sulla costa? La scena sarà oscurata da qualche ombra durante le ore migliori? Ricordatevi, inoltre, di conoscere l'andamento della marea.
Anche una semplice ricerca su Internet vi darà i tempi approssimativi dell'alta e bassa marea in modo da poter fare in modo che le vostre immagini non siano ccondizionate dall'andamento dell'acqua (per esempio: rocce importanti nella composizione nascoste dall'alta marea).

Ci sono certamente alcune cose da considerare quando si fotografa la costa. In ogni caso più tempo e preparazione impiegate, più spesso riuscirete ad ottenere l'immagine voluta. In alternativa, potete semplicemente visitare la costa in condizioni di buona illuminazione e vedere cosa si può riuscire a fare (spesso anche io faccio così). In entrambi i casi, i suggerimenti proposti qui aiuteranno sicuramente a catturare la bellezza della costa in un modo unico ed interessante.