Cultor College
Tantra
Arte della Filosofia
simbolismo, realizzazione ed estetica dell'Arte tantrica
Come si realizza uno Sri Yantra
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Yantra è un termine sanscrito che indica rappresentazioni geometriche e diagrammi simbolici, utilizzati come supporto nella concentrazione o per favorire la meditazione (samadhi).
Il termine in origine significa "veicolo", "mezzo" o "strumento/oggetto atto a favorire" un'esperienza o conseguimento mistico; dagli indiani è considerato uno dei simboli più potenti e di buon auspicio, rappresentazione matematica e astratta della visione interiore. Si tratta di un disegno geometrico alquanto complesso: |
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| Descrivi un cerchio, con una linea immaginaria verticale di una lunghezza adeguata come il suo diametro. |
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| Dividi il diametro in quarantotto parti uguali e marca i punti il 6°, 12°, 17°, 20°, 23°, 27°, 30°, 36° e 42° (partendo dall'alto). Disegnare nove corde, ad angolo retto rispetto al diametro, attraverso i nove punti marcati, e il numero di conseguenza. | ![]() |
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| Cancella 1/16° parte del n. 1, 5/48° del n. 2, 1/3° del n. 4, 3/8° del n. 5, 1/3° del n. 6, 1/12° del n.8, 1/16 del n. 9, a entrambe le estremità di ogni linea. |
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| Disegna triangoli che hanno come basi le linee, 1, 2, 4, 5, 6, 8 e 9 e i vertici nei punti di mezzo dei n. 6, 9, 8, 7, 2, 1 e 3. | ![]() |
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| Disegna anche i due triangoli che abbiano come base le linee 3 e 7 e come vertici l'estremità inferiore (3) e superiore (7). | ![]() |
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| Nel mezzo del triangolo più interno posiziona il punto centrale Bindu. | ![]() |
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| Così otteniamo quarantatré triangoli con la punta verso l'esterno |
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| Marcare 16 punti sulla circonferenza equidistanti gli uni dagli altri, a partire dalla estremità superiore del diametro.
Quindi disegnare un petalo, su ciascuno di essi, formando il fiore di loto a otto petali. |
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| Poi circoscrivere un cerchio che tocchi l'estremità esterna degli 8 petali. Dividere la circonferenza del cerchio così descritto in 32 parti uguali e disegnare simmetricamente sedici petali. | ![]() |
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| Poi circoscrivere un cerchio di loto che tocchi le punte dei sedici petali, quindi descrivere esternamente altri due cerchi concentrici, a distanze uguali tra loro. | ![]() |
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| Costruire tre quadrati intorno al cerchio più esterno, con i lati equidistanti tra loro. Il quadrato più interno non deve toccare il cerchio più esterno. Aprire quattro porte sui quattro lati, ciascuno equidistante dalle estremità. | ![]() |
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| La figura così formata è il shrIcakra. Il centro del cerchio è noto come il Bindu. Il Tantra Vamakeshwara dice che i cinque triangoli con i loro apici rivolti verso il basso sono indicativi di Shakti (femminile) e i quattro triangoli con i vertici verso l'alto si riferiscono a Shiva (maschile). Così il Sri Yantra rappresenta anche l'unione divina tra Maschile e Femminile. | ![]() |
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| Secondo alcune tradizioni la distanza tra il bindu e il cerchio più interno deve essere uguale alla distanza dal cerchio più interno al cancello esterno e le porte devono restare aperte. | ![]() |
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| Un enigma matematico Molte realizzazioni dello sri yantra in India sono molto antiche. Alcune sono anche più complicate di quella mostrata qui in basso. Consistono in triangoli sferici per i quali il disegnatore, per giungere a intersezioni perfette e vertici che cadono sulla circonferenza in cui sono inscritti i triangoli, avrebbe avuto bisogno di conoscenze di "matematica superiore, che i matematici medioevali e antichi dell'India non possedevano (Kulaichev, 1984, p. 292). |
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| Kulaichev prosegue suggerendo che il raggiungimento di tali costruzioni geometriche nella matematica indiana potrebbe indicare l' "esistenza di sconosciute alternative storiche e culturali alla conoscenza matematica, oppure di una tradizione altamente sviluppata con speciale capacità di immaginazione". |
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