"Nelle "ossa di Maria" ho lavorato con l'arte generativa per esplorare la psicologia. L'arte generativa ha la sua origine nella vita artificiale e simulata, basata sui principi biologici (ad esempio William Latham e Karl Sims). Tuttavia, il mio interesse per l'arte generativa è quello di andare oltre la pura biologia per conseguire più alte forme di consapevolezza. I surrealisti, come Yves Tanguey per esempio (moltiplicazione degli archi), esplorano le forme generative non come una simulazione letterale, ma come una via per accedere alle relazioni psicologiche di base. Nelle "ossa di Maria" diramazioni inaspettate, curve e pieghe, non sono solo biologiche, sono gli elementi del suo carattere portato nel mondo tangibile, una parte sia della sua mente che del suo corpo".