Guernica la sequenza compositiva del capolavoro di Pablo Picasso

Cultor College

Guernica

La sequenza compositiva del capolavoro di Pablo Picasso

di David M. Hart



Guernica nella sua versione definitiva

Prima versione di studio del dipinto
Seconda versione:

I due disegni preparatori presentano le figure chiave della composizione finale: il toro immobile, maestosa immagine di violenza brutale, il cavallo sventrato e urlante, figurazione del popolo, la donna con la lampada, tutte immagini simboliche delle quali l'artista non amava dare spiegazioni: "La mia produzione non è simbolica, solo Guernica lo è... In essa vi è un appello al popolo, un senso deliberatamente propagandistico".

Terza versione:

Come punto focale del dipinto, Picasso delinea un braccio alzato con la mano stretta a pugno (il saluto delle forze spagnole repubblicane). Nella seconda versione il pugno stringe steli di grano, davanti a un sole cocente, come un segno di speranza. Ma l'artista è insoddisfatto di questo simbolismo scontato che scompare nella terza versione.

Quarta versione:

Togliendo il braccio centrale il centro del dipinto aveva perso la sua messa a fuoco. Per risolvere il problema, Picasso alza la testa del cavallo di un posto di rilievo, rendendo la lancia più evidente. Non era più la lotta tra il cavallo e il toro, chiaramente, la ferita mortale era causata dall'atto di un uomo.

 




Quinta versione :

l'inventiva di Picasso lo ha indotto a molte sperimentazioni. Inizialmente ha aggiunto colore e texture con ritagli di carta da parati, usando il rosso sangue per colorare le lacrime della donna. Più tardi rimosse tutti i colori. All'inizio della sua carriera, infatti, nel suo periodo blu, aveva imparato che l'uso di una tavolozza monocromatica poteva produrre immagini potenti. Eliminò il colore perchè sentiva che poteva distrarre, diminuendo l'impatto del quadro.

A partire dalla quinta versione Picasso poi delinea il guerriero caduto con la mano aperta sulla sinistra. Non è l'eroica figura della tradizionale fantasia patriottica, ma una forma senza vita, rotta, con le armi in frantumi, che non può competere con i motori della guerra moderna. Il movimento non viene più dail pugno chiuso con il braccio in posizione verticale, ma dalle mani tese con le dita ferite e le palme profondamente segnate.

Sesta versione:

questa tappa è segnata dall'eliminazione delle linee secondarie

Ultimo studio:

quando il lavoro è quasi completo, Picasso ha aggiunto una singola immagine della tecnologia del ventesimo secolo (la lampadina spra la testa del cavallo). Come spiega Llorens: "In spagnolo il termine usato per lampadina elettrica "bombilla" è come il diminutivo di "bomba". Quindi qui è una metafora poetica verbale per indicare la potenza terrificante della tecnologia che ci può distruggere".

Versione definitiva



Last modified: January 2018