Guernica di Picasso - Simbologia e composizione del capolavoro di Pablo Picasso

Cultor College

Guernica

Simbologia e composizione del capolavoro di Pablo Picasso

Cultor staff



A corollario della ricerca del professor Hart proponiamo altre considerazioni su questo dipinto sia dal punto di vista del Visual Design che in rapporto alle numerose simbologie che sono state attribuite a quest'opera.

Guernica è stato studiato e sviscerato fin dalla prima esposizione, soprattutto per quanto riguarda i contenuti simbolici sui quali si è aperto un vero e proprio dibattito che può risultare interessante, non solo per evidenziare i contenuti specifici di questo lavoro, ma pure per valutare l'importanza generale dei simboli nell'arte.

La domanda è: "l'Arte è al servizio del contenuto simblico o viceversa ?"

La risposta potrebbe essere che la bellezza in sè è già un simbolo adeguato; relativamente a quest'opera in particolare si potrebbe quindi affermare che la bellezza di un'immagine, anche spiacevole, sta nelle emozioni che è in grado di suscitare.

Le problematiche relative a Guernica sorgono principalmente per due motivi:

Il primo è che l'opera inizialmente non era dedicata al bombardamento della cittadina spagnola, ma era nata per commemorare la morte di un famoso torero dell'epoca e si intitolava "En muerte del torero Joselito".

Il secondo viene dalle stesse dichiarazioni dell'artista:
"Questo toro è un toro e questo cavallo è un cavallo...Se voi date un significato a certe cose nel mio dipinto questo può essere molto vero, ma non è mia l'idea di dargli questo significato. Anch'io ho realizzato le idee e le conclusioni cui voi siete giunti, ma istintivamente, inconsciamente. Io ho realizzato un dipinto per il dipinto. Io dipingo le cose per quello che sono".


Il quadro può essere letto da destra a sinistra, seguendo le linee che convergono verso la testa del toro. Questo contravviene a quanto asserito dallo storico dell'arte svizzero Heinrich Wolfflin: "Un quadro si legge come la scrittura, da sinistra a destra". Ma è anche vero che le realizzazioni geniali, in quanto tali, possono contravvenire ad ogni regola.
La trilogia della morte: l'analisi del dipinto rivela tre allusioni alla morte: un bambino (a sinistra), un uomo (in basso) e una donna che brucia (a destra).
La trilogia dei simboli: seguendo lo studio di Oriol Anguera quest'opera mostra tre simboli che trascendono l'allegoria:
il potere (il toro a sinistra),
la religione (la donna che tende una lampada che non illumina)
la saggezza o la scienza (la donna che cerca la luce, guardando verso l'alto nel tentativo di comprendere questo mondo irrazionale).
Il dipinto è realizzato come una composizione classica: un pannello centrale e due ali laterali. Nell'immagine Guernica è contrapposto ad un celebre trittico: "Il giardino delle delizie" di Jerome Bosch.
Composto a piramide: Picasso ha usato la composizione più frequente nella pittura di tutti i tempi, basandosi su un triangolo che ha il suo vertice nelle due fonti di luce.
Composizione: le linee di sostegno che compongono la piramide, al centro il braccio serve per unificare gli elementi di sinistra con quelli di destra che servono come linea di base.
Le linee di movimento di Guernica. La composizione del dipinto è realizzata in maniera tale da creare una viva sensazione di movimento. Il quadro che esprime urla, distruzione e morte, pulsa del dolore degli ultimi istanti di vita.
Composizione stratigrafica: le distanze che separano le linee della struttura del dipinto seguono la formula della sezione aurea (vedi immagine in basso).
(Consulta gli articoli sulla sezione aurea 1 - 2)




Last modified: Friday, 12-Nov-2010