Cultor College

 

L'autore:
Jason Row è un fotografo britannico di viaggio che attualmente vive in Ucraina. Potete seguirlo su Facebook o visitare il suo sito, "the Odessa files". Jason gestisce anche un blog che racconta le sue avventure nella ex Unione Sovietica.

Jason Row

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consulta anche:
Esposizione:
misuratela giusta subito

di Gary W. Stanley

 

 

 

 

 

 

 

 

Compensazione dell'esposizioneUn indicatore (Canon) della compensazione dell'esposizione: Brighter (più chiara)(+), Darker (più scura)(-). Consente una compensazione fino a 5 stop (in più o in meno) con valori intermedi di 1/3 di stop.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Copyright 2012 Jason Row©

 



Una guida facile alla
compensazione dell'esposizione

di Jason Row©


Alzi una mano chi non usa spesso la modalità automatica della fotocamera, oppure quella programmata, o con la priorità del'apertura o della velocità dell'otturatore, oppure con il tipo di scena preimpostato.
Mantenete la vostra mano alzata se volete scattarare manualmente, ma
A) non avete abbastanza tempo per la configurazione,
B) siete ancora un po' perplessi sull'esposizione manuale.
Se avete risposto sì a una di questi domande, forse è arrivato il momento di valutare la compensazione dell'esposizione, un modo semplice per utilizzare l'esposizione manuale.



Ecco cosa può fare per voi la compensazione dell'esposizione


Allora, qual è la compensazione dell'esposizione?
Detto semplicemente: permette di regolare in modo graduale l'esposizione partendo dalla valutazione di default che sta dando la fotocamera. Quasi tutte le DSLR e le compatte avanzate, in una certa misura, offrono questa possibilità. Alcune sono limitate a cambiamenti di ½ uno stop o di 1 stop completo alla volta, mentre le camere di livello professionale permettono di definire la modifica da 1/3 fino a 5 stop.


Come funziona?
Bene supponiamo di stare lavorando in priorità di diaframma. Abbiamo scelto il diaframma in base al soggetto, ma verifichiamo che l'immagine è sempre buia. Con l'aggiunta di +1/2 o di +1 stop tramite la compensazione dell'esposizione della fotocamera si schiarisce tutta l'immagine. Quando si usa la priorità del diaframma (perché si vuole che l'apertura rimanga la stessa), la camera utilizza una velocità dell'otturatore più lenta per compensare.
Al contrario in modalità priorità dell'otturatore, la fotocamera aprirà l'apertura, consentendo che una maggiore illuminazione raggiunga il sensore (o la pellicola).
È vero il contrario se si riscontra un'immagine troppo chiara, regolando con un -1/2 o - 1 stop la compensazione dell'esposizione si scurisce l'immagine in modo incrementale.

 


Un Arctic Tern (Sterna paradisaea) che necessita di qualche compensazione dell'esposizione


Allora, perché dovrei usarla?
Beh ci sono diverse ragioni, ma dipendono tutte dalla capacità della fotocamera di misurare e determinare l'esposizione. I sistemi di misurazione delle camere moderne sono incredibilmente accurati per la maggior parte delle situazioni, ma possono ancora sbagliare. Un esempio classico è la neve, perché il sistema della fotocamera si aspetta una scena che sia l'equivalente elettronico di un grigio medio, così quando si trova una grande e quantità di bianco (appunto in un panorama nevoso), sotto espone. Utilizzando una compensazione + si schiarisce l'immagine "sbiancando" la neve che assume un aspetto più naturale.
Un altro esempio classico è quello degli uccelli o degli aerei in volo. Anche i migliori sistemi di esposizione in genere misurano i valori del cielo (che occupa la maggior parte dell'immagine) lasciando l'uccello o l'aereo più scuri. Anche in questo caso la compensazione positiva (+) alleggerirà il vostro soggetto, anche se forse a spese di un cielo un po' più slavato.
Un altro esempio tipico è quello di un paesaggio boscoso: l'oscurità degli alberi molto spesso può ingannare la valutazione; anche in questo caso la compensazione aiuterà la corretta esposizione.


L'aggiunta di 2/3 di stop come compensazione ha dato luminosità all'immagine, mantenendo i dettagli delle piume


Quindi, quanta compensazione dovrei usare?
A questa domanda non c'è sempre la stessa risposta: varierà da un'inquadratura all'altra, da una scena all'altra. Una cosa che però mi sento di raccomandare è di imparare a non fidarsi della schermata di anteprima della fotocamera, questa dovrebbe essere utilizzata solo come una guida molto generica per l'esposizione e composizione, non di più. Il modo migliore di controllare se si ha la giusta quantità di compensazione dell'esposizione è quello di utilizzare gli istogrammi della fotocamera. Imparare a leggere e capire un istogramma farà sì che la compensazione dell'esposizione e quindi anche l'esposizione manuale diventi, con un po' di pratica, una seconda natura.

Infine, come si fa a trovare l'impostazione della compensazione dell'esposizione sulla fotocamera?
Beh in questo caso viene in aiuto il manuale, diverse fotocamere dispongono di sistemi diversi da un semplice quadrante sulla piastra superiore della fotocamera, che si può impostare con un pulsante o una rotellina, alle impostazioni selezionabili dai vari menu.
In ogni caso è buona norma dedicarci un po' di tempo per capire come funziona, questo permetterà di essere già a metà strada nel capire l'esposizione manuale.