Cultor College


Design e Colore: I sette elementi del Design

Contrasto Tonale

Una lezione di John Lovett




Il contrasto tonale è semplicemente la differenza tra le zone chiare e scure in un dipinto. Quanto maggiore è la differenza più la zona in questione attira l'attenzione.


Nell'esempio qui sopra l'occhio va dritto alla zona di massimo contrasto tra le forme in bianco e nero. Quando la gamma tonale è ridotta, come nel secondo esempio, l'occhio va ancora alla zona di massimo contrasto, ma il progetto perde di impatto.
Il contrasto tonale è uno degli strumenti più potenti che abbiamo per definire il centro di interesse in un dipinto.

In questo dipinto di una mosca, il forte contrasto tonale tra le zone di luce della mosca e il fondo scuro, fa sì che l'attenzione vada immediatamente in questa zona.
Le linee astratte e i segni in primo piano portano lo sguardo indietro, fino al centro di interesse. Con meno contrasto tonale in primo piano sembra che la mosca stia volando e questo non confonde chi guarda.

Semplici segni astratti, come questi in primo piano, hanno un ruolo importante nella composizione del dipinto. Il loro compito è di guidare l'occhio verso il centro di interesse.

Devono avere abbastanza forza, pur non richiamando l'attenzione lontano dal centro di interesse. Delicate regolazioni tonali sono spesso necessarie per arrivare a questo equilibrio.




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