Analisi Tecnico - Estetica dell'opera pittorica

Analisi del "Festino degli Dei" un capolavoro a più mani - Studio (3)

Studio


I raggi X e gli infrarossi consentono di ottenere delle immagini che, penetrando sotto la superficie del dipinto, rivelano quello che c'è negli strati sottostanti.


Nella prima imnmagine la tela è rappresentata così come la vediamo, cioè con la luce riflessa dallo strato superficiale (con una gamma tra i 400 e i 700 nm, quella che può essere percepita dall'occhio umano).



I raggi X attraversano i dipinti: elementi pesanti come mercurio e piombo disperdono questi raggi, così zone più luminose (ai raggi X) indicano la presenza di pigmenti di mercurio o piombo. Per esempio il piombo risulta meno trasparente ai raggi X che non il calcio e quindi una pennellata di biacca (piombo) appare su di una lastra in maniera più visibile (luminosa) che non una pennellata di bianco san giovanni (calcio).



La riflettografia infrarossa è una metodologia fisica che permette di vedere attraverso alcuni strati pittorici per scoprire, ad esempio, il disegno preparatorio di un dipinto. Sfrutta la diversa penetrabilità degli strati pittorici alla radiazione infrarossa visibile grazie a una particolare telecamera.

Il "Festino degli Dei" come appare in un'immagine ai raggi X:



Il Festino degli Dei è un dipinto a più strati la cui struttura può essere rivelata al microscopio esaminando le varie sovrapposizioni della sequenza di pittura. Per ottenere questa sezione trasversale, viene utilizzata una scheggia di mezzo millimetro (tagliata lungo una fessura o crepa già esistente) montata su plastica e sezionata. Al microscopio, possiamo così vedere i differenti strati di vernice e identificarne i pigmenti.


1 - Prato di Tiziano (è lo strato superiore, che vediamo attualmente, composto da giallo e bianco)

2 - Boschetto di Dossi (composto da verde e blu)

3 - Tronco d'albero di Bellini (grigio moltosottile)

4 - Fondo di gesso bianco (sigillante della tela)

I campioni di solito sono presi vicino a danni già esistenti, in questo caso una crepa della vernice nel prato.

I raggi X e gli infrarossi rivelano l'esistenza di strati sovrapposti; queste sezioni trasversali mostrano la loro sequenza e composizione.


Un altro esame del colore effettuato sul quadro, così come lo vediamo oggi, aiuta ad identificare i pigmenti principali usati per la realizzazione indicando (qualora li si volesse riprodurre) i valori Pantone ed RGB.
Codici RGB
16 16 16 #101010
48 48 48 #303030
64 64 64 #404040
96 96 96 #606060
128 128 128 Gray
176 176 176 #B0B0B0
192 192 192 Silver
255 255 255 White
224 208 208 #E0D0D0
192 160 160 #C0A0A0
192 128 112 #C08070
128 80 64 #805040
160 112 80 #A07050
192 128 80 #C08050
96 80 48 #605030
112 128 144 slategray
96 112 128 #607080
80 96 112 #506070
64 80 96 #405060
64 96 176 #4060B0
80 96 160 #5060A0
48 64 128 #304080
64 80 160 #4050A0
32 32 48 #202030
0 0 16 #000010