 |
Nella prima imnmagine la tela è rappresentata così come la vediamo, cioè con la luce riflessa dallo strato superficiale (con una gamma tra i 400 e i 700 nm, quella che può essere percepita dall'occhio umano).
I raggi X attraversano i dipinti: elementi pesanti come mercurio e piombo disperdono questi raggi, così zone più luminose (ai raggi X) indicano la presenza di pigmenti di mercurio o piombo. Per esempio il piombo risulta meno trasparente ai raggi X che non il calcio e quindi una pennellata di biacca (piombo) appare su di una lastra in maniera più visibile (luminosa) che non una pennellata di bianco san giovanni (calcio).
La riflettografia infrarossa è una metodologia fisica che permette di vedere attraverso alcuni strati pittorici per scoprire, ad esempio, il disegno preparatorio di un dipinto. Sfrutta la diversa penetrabilità degli strati pittorici alla radiazione infrarossa visibile grazie a una particolare telecamera.
|