Cultor College


Tempio di Nathalaung Kyaung (c. 931)

del prof. Robert D. Fiala




Il Kyaung Nathlaung (o NAT-hlaung-Kyaung), situato leggermente ad ovest di Thatbyinnyu e dentro le mura della città vecchia, è l'unico tempio indù restante a Bagan.

Probabilmente è stato costruito dal leggendario re Taungthugyi (r. 931-964) circa un secolo prima che re Anawrahta (r. 1044-1077) portasse il buddihsmo Theravada a Bagan con la conquista del Thaton.


Paul Strachan, tuttavia, sostiene che potrebbe essere stato costruito più tardi, in ogni caso è chiaramente uno dei templi più antichi di Bagan.

Il Nathlaung visto da nord ovest.

I diversi nomi dati al tempio, come sostiene Strachan, indicano la lotta religiosa tra gli indù Vaishnavite e la tradizione buddista del sud proposta da re Anawrahta.

Apparentemente, comunque, ci fu tolleranza, infatti il tempio è stato rispettato.
La maggior parte dei birmani utilizzano il nome che può essere tradotto come "Santuario che confina i Deva".
Per i devoti indù invece è Nat-daw-Kyaung, o il "Santuario del Sacri Deva." Un'altra versione, Nat-HLE-Kyaung, o "Santuario del Deva sdraiato" suggerisce che forse in origine, all'interno del tempio, era conservata una statua di questo tipo.

Una delle sette statue di Vishnu rimaste (ora protetta da una griglia).

Questo tempio quadrato con ripide terrazze discendenti è dedicato al dio indù Vishnu.
Probabilmente è stato costruito da artigiani indiani portati a Bagan per lavorare su altri templi.


Strachan invece suggerisce che, dal momento che utilizza la tradizione del mattone Pyu, tipica dell'architettura Bagan, fu costruito da artigiani indigeni di Bagan.


Era il tempio della comunità mercantile indiana e dei Bramini al servizio del re.


Originariamente non era solo un luogo di culto, ma una sorta di galleria per esporre le sculture. Del complesso del tempio originale restano solo la sovrastruttura e la sala principale, mentre la sala d'ingresso e le altre strutture sono scomparse.

Una delle porte d'ingresso.

In origine erano 10 statute che rappresentavano le incarnazioni, passate e presenti di Vishnu,collocate in nicchie nelle pareti esterne; attualmente ne rimangono sette.
Alla fine del diciannovesimo secolo un ingegnere tedesco prese la grande figura di Vishnu, che stava sul mitico Garuda, portandola a Berlino, dove si trova attualmente al Dahlem Museum.


Bagan monumento n. 1600.





Last modified: January 2018