Cultor College



Antiestetica

"quella sporca dozzina"

un carrellata su alcuni degli edifici più brutti al mondo


Parlando di Estetica viene naturale considerare anche il suo contrario ad esempio quello che di antiestetico, di brutto, viene realizzato soprattutto a livello pubblico in architettura.

A volte certi progetti vengono creati più per celebrare l'ego di chi li commissiona, o li realizza, piuttosto che per soddisfare l'utilizzo a cui sono destinati. Costruzioni di questo tipo abbondano un po' dappertutto, stilare una graduatoria negativa è impossibile, anche perchè i canoni estetici e gli interessi su cui si basano le valutazioni, oltre ad essere personali, spesso divergono notevolmente. Così abbiamo lavori che se da una parte vengono ferocemente criticati dalla gente, magari sono premiati dagli esperti (o viceversa) oppure dopo l'iniziale stupore, suscitano solo reazioni negative.
Come sempre, alla fine, solo il tempo fornisce la valutazione finale.


In questa rassegna abbiamo raccolto una dozzina di esempi tra quelli universalmente più criticati. Curiosamente uno dei soggetti che sembrano ispirare meno l'estro estetico degli architetti pare sia quello delle biblioteche pubbliche.

Libreria pubblica di Chicago, USA

Al momento della sua apertura, venne presentata come la "più grande biblioteca pubblica del mondo". Certamente dovrebbe essere la più costosa: una volta terminata, nel settembre 1991, la stampa locale scrisse che il costo totale era salito a 144 milioni dollari. Fin dal momento della presentazione del progetto i critici non furono teneri: Paolo Gapp, esperto di architettura del Chicago Tribune, definì il progetto dell'architetto Tommaso Beeby "un'asserzione pesante e senza vita", altri lo definirono semplicemente "terribile".

Parlamento della Nuova Zelanda a Wellington

Un proiettore di diapositive che è caduto su una torta di nozze, caduta su una ruota idraulica è una descrizione di questo edificio noto come "The Beehive". Costruito durante gli anni '70, vicino al vecchio parlamento edoardiano, risulta ancor più incongriuente.

Municipio di Boston, USA

Questa struttura di calcestruzzo viene costantemente criticata per la sua facciata triste del tutto incoerente con gli eleganti edifici circostanti.

Parlamento scozzese a Edimburgo, Gran Bretagna

Questo edificio evidenzia quanto possano differire i pareri: da una parte ha sollevato critiche feroci, dall'altra ha meritato anche alcuni premi al suo ideatore, Enric Miralles. Costato 10 volte il previsto. Le finestre (a destra) sono ispirate a un dipinto di Henry Raeburn ("Il ministro che pattina"). Risulta del tutto avulso dall'ambiente in cui è inserito.
Inaugurato nel 2004, nel 2006 ha subito il crollo di una parte del soffitto

Biblioteca centrale a Birmingham, Gran Bretagna

Uno sguardo ed è facile comprendere perchè questo genere di architettura divenne nota come lo stile "brutalista". Non sorprende che, da anni, sia aperta la questione della sua demolizione. Somiglia notevolmente al Municipio di Boston.
Il "Brutalismo" nacque come corrente architettonica negli anni 50 ispirata dalle nuove idee di Le Courbusier, impiegando molto spesso la rudezza del "cemento a vista" il cosiddetto in francese beton brut. Ma se a queste creazioni manca il genio dell'ispiratore, spesso diventano solo goffe, pesanti e disfunzionali imitazioni.

Biblioteca Nazionale, Buenos Aires, Argentina

Progettata nel 1961 da Clorindo Testa, Francisco Bullrich e Alicia Cazzaniga è un tipico esempio dell'architettura "brutalista".

Elephant Building a Bangkok, Thailandia

L'elefante è l'emblema della Thailandia, ma questo edificio oltre a suscitare molte perplessità, creò non poco sgomento nei superstiziosi abitanti delle zone circostanti.

Kaden building (torre Lincoln)a Louisville (USA)

Disegnato da William Wesley Peters allievo (e genero) di Francis Lloyd Wright, di notte ricorda una lanterna giapponese con le luci interne che illuminano il graticcio con un morbido bagliore giallo. Gel di colore trasparente, collocati sulla parte interna delle finestre formano effetti di luce. Una placca all'ingresso lo definisce sia "gioiello" che "controverso".

Biblioteca pubblica di Denver, USA

Nel 1990 gli elettori Denver approvarono un'emissione di 91 milioni dollari in obbligazioni per costruire e ristrutturare una nuova biblioteca centrale. La municipalità scelse un architetto famoso, Michael Graves, che prima che il lavoro fosse completato, dichiarò che sarebbe stato uno dei suoi migliori progetti. I critici invece sostennero subito che, soprattutto l'esterno, è assolutamente inadeguato.

National Library, Prishtina, Cossovo

E' difficile comprendere se lo schema esterno di rete a nido d'ape migliori o peggiori questa bizzarra struttura. Quando l'edificio venne inaugurato furono in molti a pensare che i ponteggi dei muratori non fossero ancora stati tolti.

Morris A. Mechanic Theater a Baltimore (USA)

L'ex Morris Mechanic Theater, votato come l'edificio più brutto di Baltimora, attualmente è vuoto.
Costruito nel 1967 ospitò una compagnia di produzioni teatrali per quasi 30 anni. Si tratta di un edificio in cemento armato progettato in uno stile definito "Espressionismo astratto" considerato innovativo nel 1967. Oggi non si sa come utilizzarlo.

Federation square a Melbourne, Australia

Presentata come punto di incontro per la gente di Melbourne, questa costruzione frenetica ed eccessiva, complicata da una caotica sovrastuttura non è piaciuta per nulla a coloro cui era destinata.

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